sabato 7 agosto 2010

Notte di fuoco nel Bronx con 9 sparatorie, 2 morti e 12 feriti




di Riccardo Chioni


Un’ondata inaudita di violenza si è abbattuta sul Bronx all’inizio di questo fine settimana con una nottata caratterizzata da nove sparatorie che hanno lasciato due adolescenti morti e dodici feriti nelle strade del tribolato quartiere.
Tanto che il Bronx borough president Ruben Diaz nel pomeriggio di oggi ha avuto un incontro urgente con le autorità locali per cercare di combattere l’escalation di violenza.
Il primo della serie di incidenti nel Bronx è avvenuto poco prima delle 3 di notte quando gli agenti di polizia hanno rinvenuto un giovane di 18 anni ed un altro di 19 anni, oltre ad una ragazza di 18 ed una di 16 colpiti da proiettili in un appartamento al 1454 Grand Concourse nelle vicinanze di East 171st Street.
Secondo alcuni testimoni un uomo ha bussato all’uscio dell’appartamento dove si stava svolgendo una festa ed ha aperto il fuoco a chi ha aperto, proseguendo a premere il grilletto fino a quando ha scaricato il caricatore.
Il giovane di 19 anni, che secondo alcuni conoscenti si chiamava Demetrius “Ali” Jones, è stato dichiarato morto all’arrivo dei soccorritori, mentre le altre vittime ferite sono state ricoverate all’ospedale Lincoln in condizioni critiche.
Poco dopo le 3, durante la seconda sparatoria, un ragazzo di 16 anni è stato raggiunto da un proiettile alla schiena mentre stava uscendo da un edificio al numero civico 1160 Cromwell Avenue nei pressi di Jerome Avenue.
Trasportato al Lincoln Hospital, i medici non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.
Gli investigatori hanno avviato le indagini che al momento non hanno portato all’arresto dei sospetti autori degli omicidi che - secondo le autorità - non sono collegati tra loro.
Il Bronx borough president ha detto che è intollerabile il fatto che in una notte, a distanza di poche ore, si siano verificate nove sparatorie con morti e feriti ed ha chiesto ed ottenuto un meeting con i responsabili della pubblica sicurezza.
Oltre ai comandanti dei distretti di polizia del rione alla riunione hanno partecipato anche il procuratore distrettuale e dirigenti di organizzazioni locali contro la violenza.
Alla stessa ora le armi hanno insanguinato anche Manhattan, quando all’esterno di un locale di South Street Seaport si è verificata una zuffa scaturita in una sparatoria con 3 persone ferite.
L’incidente di ieri notte ha lasciato gli abitanti del rione upscale con il fiato sospeso. Tre persone, due ragazze e un giovane di 23 anni, stavano uscendo dal bar Stella situato a Front Street poco prima delle 3 di notte quando è scoppiata una baruffa in cui sono stati coinvolti due uomini nella vicina Beekman Street dove - secondo gli investigatori - si era formato un capannello di gente.
Ad un certo punto - hanno raccontato testimoni - un uomo che si stava azzuffando ha sfoderato una pistola calibro .357 sparando a tre persone, prima di darsela a gambe.
Una delle vittime è riuscita a tornare all’interno del bar a piedi scalzi per dare l’allarme, lasciandosi dietro una scia di sangue.
I proiettili sono volati dappertutto mandando in frantumi il parabrezza di una Toyota Prius parcheggiata e conficcandosi in una vetrina di un magazzino adiacente il luogo della sparatoria.
Prima che scoppiasse la bufera fuori dal bistro Stella, i vicini hanno riferito alle autorità di polizia di aver udito un gran baccano proveniente dai festaioli chiassosi invitati ad un party privato.
Le tre vittime residenti a Brooklyn e Queens sono state ricoverate al Bellevue Hospital dove versano in condizioni stazionarie.
Gli agenti hanno tratto in arresto due persone sospettate di essere gli autori della sparatoria a pochi isolati di distanza. Entrambi gli arrestati vivono nelle vicinanze: uno a Madison Street e l’altro a South Street.
Preoccupazione tra gli abitanti del rione che sono abituati al tranquillo traffico di turisti, svegliati di soprassalto nella notte dai colpi d’arma da fuoco.
Il quarantenne Henrique Gendre vive a Beekman Street ed ha raccontato che il suo bambino di appena 10 giorni si è svegliato piangendo in seguito ai colpi sparati. “Sono sorpreso - ha dichiarato Gendre -. Solitamente questo è un rione frequentato da turisti e mai si è verificato un fatto come quello di stanotte”.
La modella Lauren Assad di 28 anni che abita proprio di rimpettaio al bistro Stella ha riferito che la serata era iniziata all’insegna di schiamazzi insopportabili.

VIETATA LA RIPRODUZIONE DI FOTO

Nessun commento:

Posta un commento