martedì 22 febbraio 2011

Presentate a Arts & Tannery le ultime tendenze del pellame per la primavera 2012






di Riccardo Chioni



Al salone Loft & Terrace a Manhattan è già arrivata la primavera/estate del 2012 con la presentazione al mercato americano della moda delle ultime tendenze in tema di pellame e accessori Arts & Tannery, organizzata dall'Italian Leather System in partnership con l'Istituto per il Commercio Estero.
Ieri, giorno di apertura, il Loft di Midtown si è stato trasformato in una passerella di grandi nomi del fashion, da Calvin Klein a Donna Karan, da Ralph Loren a Oscar de la Renta e poi Tommy Hilfiger e Kenneth Cole, tutti interessati a vedere e toccare le novità dei prodotti di alta qualità portati a New York da Arts & Tannery.
Alla presentazione è intervenuto il direttore esecutivo dell'Ice in Usa, Aniello Musella e il console aggiunto Marco Alberti, oltre a David Bilanceri in rappresentanza dell'Italian Leather System Consortium.
"La definizione Made in Italy - ha spiegato Musella - immediatamente informa il consumatore che il prodotto è di alta qualità e design. Uno dei pilastri dell'Italian Style è, naturalmente, il pellame conciato. Arts & Tanner è oramai un appuntamento consolidato, dietro c'è il Consorzio Leather System, un gruppo di 11 aziende toscane molto ben equilibrato che riesce a portare al buyer e al designer americano, un prodotto di qualità molto alta con un prezzo in quella fascia molto competitivo".
Il direttore dell'Ice si dice convinto che questi ingredienti siano la chiave del successo del Consorzio che dimostra come un gruppo di aziende riesce ancora a tradurre il prodotto come pellame al cento per cento realizzato in Italia, utilizzando una grossa ricerca in termini tecnologici, ma anche di creatività e innovazione, arrivando sul mercato americano con un prodotto prezzo-qualità molto competitivo.
"Credo che sia un esempio anche per molte altre piccole aziende a raggrupparsi per poter affrontare la difficoltà anche attuale dell'economia in modo molto più decisivo. Arts & Tannery, arrivando qui con questa iniziativa riesce ad avere un contatto diretto con quelli che ormai sono diventati clienti con nomi importanti al top della moda americana".
Continuità e costanza hanno premiato insomma questo evento che si tiene due volte l'anno al Loft di Midtown da 6 anni, diventato un appuntamento da non perdere per le grandi firme del fashion a stelle e strisce.
L'industria conciaria e degli accessori non ha mai abbandonato questo mercato, neppure negli ultimi anni profondi della crisi economica che ha colpito profondamente gli americani nel portafogli.
"È stata una presentazione sempre più adattata al mercato - ha sottolineato Musella - e i designer e stilisti americani sanno che se vogliono trovare un prodotto Made in Italy di fascia alta, devono venire a questo, che è diventato un appuntamento di riferimento. Non è una iniziativa del mordi e fuggi che spesso si fanno a New York e che non lasciano assolutamente niente, con sprechi di investimenti. Questa del Arts & Tannery una realtà produttiva toscana di Santa Croce Sull'Arno".
Sono 4 i trend chiave che caratterizzano la stagione primavera/estate 2012 di pellame e accessori presentati a Arts & Tanner: Iconic Waltz, Eastern Fan, Drumming Jungle e Breaking Mambo.
Il rappresentante del Consorzio, ha spiegato come sono è nata l'idea dei 4 temi conduttori della stagione primavera/estate 2012.
"Dalle ricerche del nostro direttore Paolo Cipriani diamo 4 differenti indicazioni per tutti gli addetti ai lavori, poi ogni azienda interpreta le tendenze e i colori in base alle proprie necessità. La forza del nostro gruppo - ha sottolineato Bilanceri - è che siamo delle aziende, tra le migliori del settore, complementari dove non c'è conflitto".
Le 11 aziende hanno portato nella Big Apple pellame e accessori che vedremo utilizzati, tra gli altri, da Club Monaco, Coach, Cole Haan, Brooks Brothers, Banana Republic e Saks Fifth Avenue, diventati clienti assetati di novità e qualità al prezzo giusto, tradotto in biglietti verdi.
"Chi più, chi meno, in tutti questi anni di presenza a Arts & Tannery, è riuscito a stabilire contatti e avviare affari con i grandi nomi della moda americana. Adesso - ha aggiunto Bilanceri - per stilisti e designer il nostro è diventato un appuntamento fisso".
La crisi del portafogli vuoto ha colpito anche il settore del pellame e degli accessori, ma il peggio sembra essere alle spalle e si avvertono segnali di ripresa anche qui.
"Purtroppo, con tutti questi problemi che ci sono nel mondo, il nostro è il problema dell'approvigionamento del pellame. Per il resto - ha osservato Bilanceri - ci sembra che ci sia interesse, specialmente per il prodotto di alta qualità. Le prospettive sono buone, speriamo che il mondo si tranquillizzi un po'. Il mercato americano - ha precisato - mostra segni di ripresa, anche se il prezzo del prodotto ci penalizza un tantino, ma siamo sicuramente presi in considerazione perché siamo i primi in questo settore per qualità. I cinesi sono concorrenziali sulla fascia bassa, ma su quella alta, il prodotto italiano conciato non ha paragoni".


Nelle foto, dall'alto: un operatore americano, Marco Alberti e Aniello Musella, particolare di accessori per borse e pellame conciato, visitatori di Arts & Tanner.


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