mercoledì 13 aprile 2011

Mamma su un minivan si suicida con 4 figli nell'Hudson River, uno riesce a sfuggire alla morte






di Riccardo Chioni




Un bambino di 10 anni a bordo del minivan che sua mamma ha guidato verso la morte con i suoi 3 fratellini è riuscito a mettersi in salvo da un finestrino abbassato con la manovella, istanti prima che il veicolo venisse inghiottito dai flutti.
Sconcerto tra i circa 30 mila abitanti di Newburgh, una cittadina nella Orange County a circa 60 miglia a nord della City, all’indomani dell’insano gesto di Lashanda Armstrong di 25 anni, suicidatasi assieme ai suoi 3 figlioletti nella serata di martedì guidando il minivan verso la piena dell’Hudson.
Il piccolo Lashaun non ha perso tempo quando ha visto che il muso del minivan precipitava tra le onde del Hudson River, si è districato in modo da uscire dall’abitacolo attraverso un finestrino raggiungendo la riva, mentre il van con tutti i suoi occupanti veniva portato via dalla corrente.
“È riuscito ad uscire dal veicolo, si è arrampicato sullo scivolo delle barche e quando si è voltato a guardare, il minivan era scomparso” ha raccontato il capo della polizia Michael Ferrara.
Il ragazzino era stato notato da un automobilista di passaggio, zuppo e tremante dal freddo e dallo shock, lo ha trasportato alla vicina caserma del vigili del fuoco dove hanno prestato le prime cure a Lashaun che non riusciva neppure a parlare.
Quando il veicolo è stato lanciato in acqua verso le 8 di sera era appena calata l’alta marea e l’Hudson stava scorrendo verso sud con forza intensa, tanto da trascinare il veicolo per oltre 20 metri.
Il capo dei pompieri, Michael Vatter ha riferito che appossimativamente il minivan è rimasto a galla non oltre 2 minuti in posizione inclinata in fronte di 45 gradi.
Nel van, con Lashanda Armstrong, c’erano Landon Pierre di 5 anni, Lance di 2 e Lainaina di 11 mesi, il padre di 3 dei piccoli e marito della mamma suicida è Jean Pierre che è stato interrogato dagli investigatori, anche se non sono state mosse accuse nei suoi confronti.
La zia di Lashanda, Gilliam ha riferito di avere parlato con la nipote nel pomeriggio di martedì e che le era sembrata giù di morale. La zia, tribolata dalla situazione in cui aveva lasciato la nipote, più tardi ha telefonato alla polizia di Newburgh dicendosi preoccupata e dall’altro capo del telefono la informavano che una pattuglia si stava dirigendo verso l’abitazione della nipote.
Non è dato sapere tuttavia se la polizia sia intervenuta perché aveva ricevuto una segnalazione di violenza domestica o una denuncia in tal senso, senza dubbio però era la prima volta che agenti si recavano a quell’indirizzo.
Quando gli agenti hanno bussato all’uscio di Lashanda, lei aveva già lanciato il minivan verso la morte sua e dei figli.
Dai primi accertamenti dei detetcive pare che la mamma sembrasse stressata, ma non depressa quando nel pomeriggio di martedì si era recata al Young and Unique Christian Development Child Care dove hanno riferito che sembrava stesse attraversando una di quelle giornate negative.
“È una single parent - ha spiegato la dirigente dell’asilo nido Shaniesha Strange -, si prendeva grande cura dei suoi bambini, andava a scuola, aveva un lavoro. Certamente era una giovane mamma alla quale una mano amica avrebbe fatto comodo”.
Quando il piccolo Lashaun nella caserma dei pompieri è riuscito a riprendersi ha raccontato l’orrenda scena vissuta e da lì sono partite le ricerche che sono proesguite nelle acque tempestose dell’Hudson in piena.
Dopo un’ora di perlustrazione nel buio della sera, i soccorritori hanno scoperto e imbragato il carico sollevato da una gru che ha rivelato tutto l’orrore durante l’emersione.
Lo scivolo per le barche dal quale la Armstrong ha guidato il van con i suoi figli dentro il fiume non è custodito e dista a circa 6 isolati dall’abitazione della giovane donna suicida, in un quartiere desolato dove il vicinato non trova altro che amorevoli parole per descrivere la mamma dei 4 bambini.
Questa tragedia mostra una similitudine con un altro fatto avvenuto nel 1994 in South Carolina quando Susan Smith annegò i suoi due figli, uno di 3 anni e l’altro di 14 mesi guidando il van in un laghetto con i piccoli assicurati ai sedili. La Smith dichiarò che il suo veicolo fu dirottato, poi confessò l’orrendo duplice delitto e ora sta scontando la condanna all’ergastolo.


Nelle foto, dall'alto: i soccorritori sul luogo, il sindaco di Newburgh Nicholas Velentine durante la conferenza stampa, lo scivolo da cui è scesa la donna al volante e i familiari oggi in visita.

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