martedì 7 giugno 2011

High Line: un miglio di ferrovia trasformata in parco a 10 metri di altezza











di Riccardo Chioni




Il sindaco Michael Bloomberg stamani ha inaugurato la tanto attesa seconda parte del parco sopraelevato High Line che adesso si estende per un miglio da Gansevoort Street a West 30th Street, collegando il Meatpacking District, il West Chelsea e Hell’s Kitchen a 30 piedi di altezza dal suolo lungo i binari della ferrovia abbandonata.
La seconda parte si snoda per dieci isolati e ha termine a 30th Street, il primo segmento era stato inaugurato nel 2009, arrivava fino a 20th Street ed è immerso in un nuovo e trendy hippest ‘hood come una attrazione superstar che lo scorso anno ha attirato qualcosa come 2 milioni di visitatori.
Nella seconda sezione è meno marcato il carattere industriale che prevale nella prima, con ampi spazi verdi, una vista spettacolare e alcuni segreti della High Line da scoprire, se si ha l’accortezza di non mescolarsi alla folla dei visitatori delle ore di punta.
Partiamo col raccontare un po’ di storia dell’attuale parco sopraelevato. I primi treni merci iniziarono a servire l’area a livello stadale nel 1847 trasportando latticini, carni e ortaggi alle fabbriche e alle aziende della grande distribuzione situate nella West Side, nelle vicinanze dell’Hudson River.















I treni però finivano per scontrarsi frequentemente con il traffico, prima di carrozze e poi di auto, tanto che la 10th Avenue venne ribattezzata “Death Avenue” e i cosiddetti “signalman” a cavallo addetti a dirigere il traffico con bandierine rosse, venivano chiamati “West Side Cowboys”, con risultati piuttosto scarsi, tanto da suggerire la realizzazione di una ferrovia sopraelevata nel 1934.
Con lo sviluppo del trasporto su ruota però diminuiva la necessità della rete ferroviaria High Line, anche perché molte aziende gradatamente avevano iniziato ad abbandonare i mastodontici edifici di mattoni che diventavano ruderi, che richiamavano criminalità e lasciavano spazi vuoti occupati in alcuni casi occupati da officine meccaniche.
L’ultimo treno merci - raccontano gli annali - è transitato sulla High Line nel 1980 portando a destinazione un carico di tacchini surgelati.
La High Line per decenni era stata abbandonata, invasa da erbe che crescevano spaontaneamente lungo i binari, fino alla modifica del piano regolatore che ha visto la municipalità investire 112 dei 153 milioni di dollari, tanto quanto è costata la brillante trasformazione.
A chi contesta questo investimento, il sindaco Bloomberg risponde snocciolando cifre: da quando il parco High Line è stato inaugurato ha generato 2 miliardi di investimenti privati con grandi nomi della moda come Diane von Furstenberg e tra i pionieri figurano l’architetto Frank Gehry con i suoi edifici residenziali e il nuovo Whitney Museum of American Art progettato da Renzo Piano.
La ferrovia per centinaia di metri è intatta con le traversine originali e le rotaie sono incorporate nella passeggiata, alcune ben visibili e poi fiori e piante accuratamente posizionate tra le sdraio, le fontane e il camminamento.
C’era una volta il meatpacking district con l’epicentro a 13th Street, dove sono ancora visibili le catene per il trasbordo della carne ai macelli in strada che una volta si contavano nell’ordine di 250, mentre attualmente il numero si è ridotto ad una cooperativa di7 aziende che hanno appena rinnovato un contratto di affitto di 20 anni con la City.
Anche se si sussurra sottovoce, The Standard è divenuto più noto come il “sex hotel” con i suoi 18 piani e 337 camere che s’affacciano a sud e a nord del High Line all’altezza di 13th Street, dove le finestre da pavimento a soffitto erano diventate note per i teatrini a luci rosse che i visitatori potevano vedere dasl parco.
Il sex hotel, in realtà è a pocchi passi di distanza, lungo 10th Avenue, tra 13th e 14th Street.
È una palazzina di mattoni rossi chiamato Liberty Inn, passato negli anni da dormitorio per marinai di passaggio dalla costruzione nel 1908 a speakseasy durante il proibizionismo, poi go-go bar negli anni Ottanta, fino ad ora, più noto come “Your Rendezvous for Romance”, affittato a ore.
Per la Google generation c’è poi la vista dell’ornato “Google Bridge” che attraversando la strada collega gli edifici una volta occupati dalla Nabisco, dove si è stabilito Google su una superficie di 3 milioni di piedi quadrati.
Dal parco High Line è possibile vedere alcune delle cime che caratterizzano lo skyline di Manhattan giù fino alla Statua della Libertà, l’Empire, il Chrysler Building e una buona fetta della costa del North New Jersey.
L’accesso al High Line è gratuito e con l’aperura della nuova sezione l’orario di apertura è stato esteso fino alle 11 di sera.


Nelle foto, in alto: Michael Bloomberg all'inaugurazione, The Standard e alcune immagini del High Line.


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