di Riccardo Chioni
Sul grande schermo sotto l’immensa volta della sala Cipriani a 42nd Street le immagini di Giuseppe Garibaldi e Abraham Lincoln, le “menti dalle grandi idee” protagonisti delle celebrazioni del 2 Giugno a Roma come a New York, davano il benvenuto agli oltre mille invitati.
A fare da madrina della Festa della Repubblica l’attrice Melba Ruffo di Calabria, affiancata dalle gemelle giornaliste e attrici Silvia e Laura Squizzato, hanno dato l’avvio ai festeggiamenti aperti dal coro dei ragazzi delle scuole “Guglielmo Marconi” di Manhattan e “Nostra Signora di Lourdes” di Harlem con l’esecuzione degli inni americano, italiano ed europeo.
Un momento importante questa celebrazione che coincide con i 150 anni dell’Unità d’Italia, anche per il console generale Francesco Talò, giunto al termine del suo mandato newyorkese, che ha detto “desidero ringraziare tutti coloro che hanno dato a me e all’Italia in questi anni ”.
La celebrazione della Festa della Repubblica - ha detto inoltre il Console Generale - quest’anno ha un significato particolarmente importante per la ricorrenza dell’unificazione d’Italia “un Paese che ha avuto nella sua storia molte occasioni di orgoglio, ma anche di vergogna che non vogliamo nascondere”.
Tra le tente occasioni di orgoglio - ha proseguito il ministro - c’è la celebrazione del 2 Giugno a Roma con il nostro Capo di Stato e quelli di molti altri paesi giunti da tutto il mondo, “tra cui Joe Biden, il vice presidente americano che ha donato a Giorgio Napolitano una lettera scritta da Garibaldi a Lincoln”.
“Credo che abbiamo fatto la scelta giusta con Garibaldi e Lincoln: due icone per le celebrazioni odierne. Significa - ha sottolineato Talò - che condividiamo le stesse idee. Importante anche la relazione di amicizia tra le due menti dalle grandi idee: hanno vissuto entrambi un periodo molto significativo combattendo per gli stessi valori e l’unificazione dei rispettivi paesi”.
Tra gli ospiti il cardinale Edward Egan, l’arvicescovo di Brooklyn Nicholas Di Marzio, il nunzio apostolico presso le Nazioni Unite arcivescovo Francis Chullikatt che hanno visitato la statua della Madonna di Pietranico restaurata esposta fino a ieri al Museo Italo Americano.
Non ha mancato all’appuntamento lo State Comptroller Thomas Di Napoli recentemente insignito dal presidente Napolitano dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica, “un onore che merita veramente” ha detto Talò.
Presenti inoltre i presidenti del Comites di New York e Connecticut Quintino Cianfaglione, del New Jersey Paolo Ribaudo, i rappresentanti del Cgie Silvana Mangione e Augusto Sorriso.
“Questa - ha sottolineato Talò - è una grande occasione di unità che viene da differenti aree, da differenti background, che tuttavia condividono l’amore per l’Italia. Desidero ringraziare - ha concluso - per ciò che avete dato a me e al nostro Paese durante questi quattro anni”.
Nelle foto dall'alto: il console generale Francesco Talò al podio, Melba Ruffo di calabria, i ragazzi delle scuole, da sinistra: Riccardo Strano, le genelle Silvia e Laura Squizzato e al centro Melba Ruffo, Riccardo Viale e Aniello Musella, Talò durante il saluto.
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