domenica 24 luglio 2011

Stracotta la Mela, ancora un giorno prima che diminuiscano le temperature record








di Riccardo Chioni




Un’altra giornata all’insegna della calura estiva ha interessato milioni di persone nella east coast dove la colonnina di mercurio è scesa di alcuni gradi rispetto ai giorni precedenti, senza tuttavia offrire un attimo di sollievo nell’area metropolitana dove le temperature massime hanno segnato record di tutti i tempi.
La classificazione “oppressive heat” dei metereologi è rimasta in effetto anche ieri, nonostante la temperatura segnasse 10 gradi in meno rispetto a venerdì, con la gente disperatamente alla ricerca di refrigerio all’aria condizionata o sotto le fontanelle.
“Brutale” è stato il commento di un venditore di magliette souvenir a Times Square ieri mattina mentre il termometro iniziava a salire verso i valori di 90 gradi.
“Normalmente rincaso verso le 10 di sera, ma ieri - ha raccontato il venditore ambulante Walter Wells - sono rimasto fuori per più tempo perché a casa non ho l’aria condizionata ed era un infermo l’appartamento quando sono tornato dopo le 2 di notte”.
Venerdì nella popolosa Newark si è registrata la straordinaria temperatura di 108 gradi, un vero e proprio record di tutti i tempi, mentre la Big Apple è stata lasciata in cottura lenta a 104 gradi che con l’effetto umidità la percezione era di 113.
Per aggiungere la beffa al danno, molti newyorkesi hanno dovuto fare buon viso a cattiva sorte quando sono arrivati con sdraie e ombrelloni sulle spiagge di Staten Island e Brooklyn, per trovare la bandierina rossa di divieto di balneazione a causa dello scarico forzato della fognatura dal sistema di trattamento di Harlem rimasto danneggiato da un incendio nei giorni scorsi.
Secondo quanto riferito dalle autorità municipali l’impianto di depurazione lungo la Hudson Parkway è tornato alla normalità ieri, ma l’inconveniente interesserà i banganti ancora per qualche giorno.
L’amministrazione Bloomberg ha deciso di allungare i tempi di apertura delle 54 piscine comunali dalle 10 del mattino alle 8 di sera, mentre i medici del pronto soccorso si augurano che il caldo eccessivo vada gradualmente scemando perché - per esperienza - sostengono che una raffica di 3 o 4 giorni di caldo eccessivo ha ripercussioni sulle persone a rischio.
La Con Edison di New York ha riferito che all’una del pomeriggio di ieri è stato stravolto il record di domanda di energia elettrica stabilito il 2 agosto del 2006 con un carico di 13.700 megawatt.
Diverse migliaia di abitazioni ed esercizi commerciali sono stati interessati da sporadici black-out risolti nella maggioranza dei casi nel giro di poche ore e dove si è reso necessario la Con Ed ha ridotto deliberatamente il voltaggio per scongiurare che i cavi diventassero roventi.
Richard Ruvo, responsabile dell’agenzia Enviromental Protection Administration con sede a New York ha ammonito gli abitanti sulla scarsa qualità dell’aria che si respira durante queste giornate d’afa opprimente.
“In giorni come questi - ha sostenuto Ruvo - la qualità dell’aria interessa tutti, non solo gli asmatici e gli anziani”.
Ma non mancano i temerari anche in questi casi. Infatti, centinaia di persone si sono posizionate in file ordinate all’esterno del Izod Center a Newark sotto il sole cocente con la speranza di poter partecipare ai provini della Nbc per il programma “The Voice”.
Non riuscendo a trovare refrigerio, nel New Jersey un paio di negozianti della cittadina di Flemington hanno pensato bene di piazzare due piccole piscine di fronte ai propri esercizi dove ognuno di passaggio poteva rinfrescarsi un tantino.
Secondo le previsioni per le giornate di oggi e domani sono previsti temporali sparsi, anche di forte intensità, ma tenperatura e umidità resteranno sui valori di 90 gradi e solo verso martedì si potrà tornare a ragionare con la colonnina di mercurio su valori più propriamente stagionali.

Nella foto in alto: come si presentava ieri Point Pleasant Beach nel New Jersey e un'immagine presa alla Columbia University.


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