di Riccardo Chioni
Le autorità di polizia della contea di Morris nel New Jersey sono certe che la giovane madre pakistana residente a Brooklyn, uccisa martedì notte a colpi d’arma da fuoco a Boonton mentre passeggiava col marito rimasto ferito e il figlioletto di 3 anni nel passeggino, è stata vittima di un agguato.
La famigliola stava tranquillamente passeggiando dopo la tradizionale cena Iftar che segue il digiuno del ramadan, di ritorno da casa di familiari, quando - secondo alcuni testimoni - 3 persone si sarebbero avvicinate iniziando a sparare all’impazzata.
I vicini hanno riferito agli investigatori di avere chiaramente udito una serie di colpi d’arma da fuoco a ripetizione, tanto che qualcuno aveva pensato si trattasse di ragazzini che giocavano con petardi, mentre la polizia ipotizza che l’arma fosse una semautomatica.
Erano le 11,30 della notte quando Cedar Street è stata scossa dai proiettili sparati, pare 8 in tutto, alcuni dei quali hanno raggiunto Nazish Noorani di 27 anni che è stramazzata al suolo, morta all’istante, mentre il marito Kashif Pervaiz di 26 anni è stato raggiunto in più parti del corpo ed è ricoverato in un ospedale locale.
Abbottonati gli investigatori che si trovano di fronte ad un omicidio probabilmente mirato, in una cittadina che fino a ieri conosceva solo la tranquillità di una cittadina dove da oltre mezzo secolo risiede una vasta collettività musulmana.
"Questa è un’inchiesta ancora in corso e non possiamo rilasciare alcun particolare per non compromettere l’indagine" si è limitato a riferire ai giornalisti il procuratore della Morris County, Robert Bianchi, il quale ha tuttavia precisato che fino a poche ore dall’omicidio "abbiamo determinato che si tratta di un delitto mirato".
Il procuratore non ha specificato tuttavia se l’opbiettivo dei killer era la moglie uccisa o il marito rimasto ferito, mentre è rimasto illeso il piccolo sul passeggino.
Il capo della polzia di Boonton, Michael Beltran non ha voluto confermare il numero di tre killer visti da qualcuno e come riferito da radio e televisioni locali.
Alla domanda se crede che la famigliola sia stata presa a bersaglio perché pakistana, il capo della polizia ha risposto "abbiamo una comunità musulmana da almeno 50 anni e solo una manciata di incidenti di odio razziale correlati".
Katie Bakstad è stata una dei primi soccorritori ed ha detto che la giovane madre è stata raggiunta da un proiettile dritto al cuore che l’ha uccisa all’istante, mentre il marito è stato raggiunto ad un ginocchio e ad una spalla.
L’infermiera ha aggiunto che la donna era riversa in strada, mentre il marito si trovava sul marciapiedi e il passeggino col bimbetto seduto era a pochi passi dal corpo della mamma.
"Queste terribili cose normalmente non accadono in questa cittadina" ha detto una donna che abita a poco distante dal luogo e un uomo che abita su Cedar Street ha riferito che stava guardando una partita di baseball quando ha udito una serie di colpi, pensando che I ragazzi in strada stessero giocando con dei petardi.
Da lì a poco però, quando le bocche da fuoco hanno cessato, i vicini hanno sentito le disperate urla di soccorso e in molti si sono riversati in strada trovandosi di fronte ad una tragedia.
Shaquif Hassan, padre del giovane marito ferito, ha detto che la coppia vive a Brooklyn e si trovava a Booton per visitare parenti nella cittadina dove la donna era cresciuta.
La famiglia di Nazish Noorani e Kashif Pervaiz risiede nella zona di Flatbush a Brooklyn in un appartamento di proprietà del padre della donna.
Il giovane laureato in architettura e ingegneria aveva sposato 6 anni fa attraverso un’unione combinata dalle famiglie la giovane nata a Karachi che vestiva i tradizionali abiti anche quando è stata uccisa. Il marito era stato recentemente rapinato a mano armata.
La coppia ha due figli, uno di 3 anni che si trovava con mamma e papà a Boonton e un altro di 5 anni che era rimsto con i nonni.
Nelle foto rilasciate dalla famiglia la coppia pakistana.
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