di Riccardo Chioni
Gli automobilisti che usano passaggi sopra e sotto l’Hudson e i pendolari dei Path Train ieri hanno detto la loro ai responsabili dell’agenzia Port Authority durante le 8 udienze pubbliche sui proposti impopolari aumenti del 50 per cento dei pedaggi.
L’agenzia Port Authority intende aumentare i pedaggi per i possessori di E-ZPass da 8 a 12 dollari e da 8 a 15 per coloro che pagano in contanti che diventeranno 17 nel 2014.
Il pedaggio per Staten Island aumenterebbe da 80 a 120 dollari per 25 passaggi mensili e i pendolari dei Path Train andrebbero a pagare una corsa 2.75 dollari, più di quanto costa la subway, con l’abbonamento mensile che passerebbe da 54 a 89 dollari.
Le udienze pubbliche si sono svolte al Newark Airport, a Jersey City, all’Holland Tunnel, a Staten Island al bus terminal di Manhattan, in Queens e altre località, con la partecipazione di centinaia che hanno gridato al furto nei portafogli della gente che lavora e altri, invece, che si sono presentati per schierarsi a favore degli aumenti a difesa del posto di lavoro.
I funzionari del Port Authority avevano stabilito 3 minuti di intervento per ognuno iscritto a parlare, ma per molti 180 secondi erano fin troppi per esprimere il proprio oltraggio all’idea degli aumenti spopositati.
“È impossibile andare a New York, è diventato un lusso spostarsi e i soldi li vengono a prendere dal portafogli di quelli come noi che siamo costretti ad attrtaversare ponti e tunnel per lavoro” ha detto un uomo di mezz’età del New Jersey tra i primi a prendere la parola.
“Se aumentano come hanno minacciato divento una bestia perché è già abbastanza dura così, tutto aumenta: benzina, pedaggi, treni. Quelli del Port Authority devono cambiare strategie. Ho moglie, tre figli e sempre meno soldi di cui disporre” ha incalzato un altro signore che dice di lavorare per Ups e di dover attraversare il tunnel per recarsi al lavoro.
Per un pensionato del Bronx venire a New York è diventato un lusso. “Tra pedaggi e parcheggi ci vogliono più di 30 dollari giusto per entrare in città. Venire a Manhattan - ha aggiunto - è come recarsi in un resort”.
Le voci di coloro che sono venuti ad esprimere il dissenso volano alte, gli slogan si sprecano e il malcontento incalza.
A Port Ivory dove si è svolta l’udienza di prima mattina, Joe Valentine vice presidente dell’organizzazione Taxpayers of Staten Island ha detto “siamo sempre noi a soffrire, gli aumenti ci uccidono, la gente non ha da mangiare qui, non ha lavoro, non è il momento di parlare di aumenti”.
Alle udienze sono però anche arrivati bus carichi di lavoratori delle costruzioni che indossavano magliette color arancione a sostegno degli aumenti che - hanno sostenuto - significano migliaia di posti di lavoro.
L’agenzia Port Authority ha bisogno di incamerare un miliardo di dollari dagli aumenti dei pedaggi e treni per coprire gli alti costi della ricostruzione del World Trade Center.
I governatori di New York e New Jersey, di cui è necessaria la firma per gli aumenti, si sono espressi entrambi contrari al rincaro indiscriminato, ma quando venerdì i responsabili del Port Authority decideranno l’ammontare esatto del furto ai portafogli dei newyorkesi, la firma ci sarà.
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