
di Riccardo Chioni
Sta prendendo forma la campagna lanciata dalla organizzazione nazionale anti-bias One Voice Coalition contro il programma pomeridiano “The Five” in onda da luglio su Fox News 5 giorni la settimana, lanciata dopo i ripetuti attacchi verbali contro gli italiani d’America dal condutttore Bob Beckel, noto per i polveroni di controversie che scatena.
L’emittente Fox News aveva chiamato Bob Beckel a sostituire Glenn Beck creando per lui “The Five”, in onda ogni giorno feriale nel pomeriggio con ospiti e panelisti che trattano argomenti di attualità e politica, in cui sovente Beckel inciampa pronunciando profanità e punti di vista personali soggetti ad ogni tipo di critica.
La Italian American One Voice Coalition, la più vasta organizzazione dedicata a anti-bias ha messo in atto una campagna indirizzata alle aziende che fanno pubblicità nel programma “The Five” perché ritirino il proprio sostegtno all’emittente che consente siano pronunciati sgradevoli e offensive descrizioni tendenti a perpretare quel modello ingiallito e stereotipato degli italoamericani.
Quelli riferiti agli italiani, a detta del vero, sono soltanto alcuni del pentolone di ingiurie pronunciate da Beckel durante il programma “The Five”, inapprppriate equamente a destra e a manca, in una rubrica televisiva di approfondimento definita dai critici del settore “un contenitore dove “anything goes” e che a seguirla “non vale neanche la pena di arrabbiarsi”.

Gli italoamericani sono tuttavia il soggetto favorito del conduttore Bob Beckel che in diverse occasioni sia durante il programma, prima e dopo, ha offerto la sua offensiva descrizione degli italiani d’America.
Lo scorso agosto, ad esempio, durante un programma in tivù aveva fatto questa osservazione “tutti gli spazzini in questa zona devono essere italiani, perché i nomi sui camion della spazzatura finiscono con vocali”.
E sempre in agosto, forse infastidito dal caldo, Beckel durante un suo intervento in video aveva etichettato gli italiani d’America come “greaseballs” e naturalmente “guido”.
Un tema quest’ultimo che ricorre spesso nelle esternazioni del conduttore che non più tardi del mese scorso, parlando delle festità, aveva esordito aprendo “The Five” dicendo che una delle cose che detesta di più è lo shopping, perché costretto a vedersela con l’invasione dei guido nel trovare un parcheggio.
Dopo i contatti di One Voice a Fox News e Beckel mirati a sollecitarte una risposta ai continui fanatici attacchi, inviti peraltro andati a vuoto da entrambi gli interessati, l’organizzazione italoamericana è passata quindi all’azione.
Va inoltre riferito che in precedenza lo stesso Beckel era stato costretto a ritrarre le sue affermazioni e chiedere solennemente scusa dal vivo ad un altro gruppo etnico che aveva offeso durante il suo programma, ma al momento sembra non intenda farlo per gli italiani d’America.

“La mancanza di sensibilità e civiltà da parte di Fox News nella mancata risposta alle nostre sollecitazioni e consentire a Beckel di persistere nella sua campagna di oltraggi non può più essere tollerata da nessun gruppo etnico” ha commentato il presidente di One Voice, André DiMino.
In risposta al silenzio, One Voice è partita con la campagna di sensibilizzazione delle aziende che fanno pubblicità su Fox News, convinti che soltanto intaccando il portafoglio dell’emittente l’
organizzazione riuscirà a portarli alla ragione.
“È un atteggiamento detestabile e vergognoso - ha detto DiMino in merito all’atteggiamento di Fox News - e per questo chiediamo il sostegno della gente per portare a buon fine la nostra campagna chiedendo a chi fa pubblicità di rimuoverla dal programma The Five. È arrivato il momento di colpire Fox News nelle tasche, visto che è l’unico rimedio funzionante nel loro caso”.
L’obiettivo è di convincere - tra le altre - marche come Toyota, Aarp, Verizon, Comcast e Humana a ritirare i propri commercial dal programma condotto da Beckel.
One Voice è l’unica organizzazione nazionale dedita esclusivamente a combattere discriminazione e stereotipi riguardanti gli italoamericani, periodicamente pubblica una email newsletter, ha una pagina su Facebook ed la webpage www.iaovc.org.
Nelle foto, dall'alto: lo stage di "The Five", da sin. André DiMino, Andrea Barbaria e Manny Alfano, Bob Beckel.
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