di Riccardo Chioni
In occasione della prima visita ufficiale nella contea di Westchester del deputato Amato Berardi eletto nella circoscrizione estero, le autorità della contea in collaborazione con l’organizzazione Puglia Center of America venerdì hanno organizzato un incontro a Yonkers con la comunità al ristorante La Grotta a cui hanno partecipato oltre un centinaio di persone.
A fare gli onori di casa è stato il tenore Luciano Lamonarca, presidente del Puglia Center che ha presentato gli ospiti, tra cui il vice console generale Laura Aghilarre, l’assemblyman statale Robert Castelli e il Westchester County Executive Robert Astorino.
“Non potevo perdermi questa occasione perché è molto importante il ruolo dei parlamentari italiani eletti all’estero” ha esordito il console Aghilarre, prima di parlare dell’impegno comunitario per la promozione della lingua e cultura italiana.
È fondamentale - ha aggiunto - e mi auguro che tutti voi possiate promuovere la lingua e che incoraggiate i vostri figli e nipoti a studiarla e riusciate a convincere i presidi ad avviare corsi di lingua italiana”.
L'onorevole Berardi eletto nella circoscrizione Nord e Centro America nell’aprile del 2008 ha parlato della situazione economica e dei tagli ai contributi che il governo italiano ha deciso per l’editoria all’estero e il rischio di trovarci con una informazione monca.
“Come sapete stiamo vivendo un momento molto particolare, c’è una crisi economica globale e non soltanto per l’Italia. Quindi, purtroppo - ha spiegato Berardi - quelli che sono stati gli errori commessi negli ultimi venticinque anni soprattutto nella malagestione della politica italiana li stiamo pagando oggi nei vari campi e non solo nella comunicazione e nell’editoria all’estero”.
In quale direzione si stanno muovendo i nostri rappresentanti eletti all’estero per evitare disastri che interessano America Oggi e altre affermate testate all’estero, oltre a Rai Internazionale.
“Sono impegnato in un lavoro di lobbying per cercare di salvare quelli che sono i nostri diritti di italiani all’estero. Soprattutto tenendo in mente America oggi e il Corriere Canadese, ma anche Rai Internazionale. L’altro ieri - ha aggiunto - ho convocato i colleghi parlamentari eletti all’estero proprio per affrontare questo problema, ma già avevamo avuto alcuni incontri in passato. Posso dirvi che con questo nuovo governo ho programmato per giovedì prossimo a Roma un incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà per affrontare questi problemi. C’è già stato uno scambio di corrispondenza e di incontri brevi in aula e adesso il 15 speriamo di ottenere un risultato molto più positivo in merito all’editoria all’estero e per i programmi di Rai Internazionale”.
È soltanto una speranza, o esiste un lumino in fondo al tunnel che possa stravolgere le decisioni già assunte.
“Sono molto ottimista, positivo e fiducioso su questo e mi auguro che gli emendamenti che ho inviato a Roma per questa nuova manovra finanziaria per cercare di salvare quelli che sono i nostri programmi abbiano frutto. Ho anche invocato la legge Mancia - ha detto Berardi - che normalmente viene applicata sul territorio italiano”.
Dopotutto, quando si parla di contributi all’editoria all’estero, la cifra erogata è nell’ordine di spiccioli in seno al bilancio.
“Siamo d’accordo, sono spiccioli, ma quando si mettono tutti insieme sono una cifra, siamo alla quinta manovra e ogni volta si verificano dei tagli in generale, ma io cerco di proteggere i diritti degli elettori del mio territorio di competenza e sono convinto che riusciremo a salvaguardare almeno il novanta per cento dei programmi”.
Quindi, è uno spauracchio la totale cessazione dei contributi nel 2013, o esiste qualche speranza per la sopravvivenza della stampa all’estero.
“Ci sono ancora speranze, dobbiamo essere uniti e dobbiamo fare anche un appello da parte di tutta la comunità per riuscire a fare pressione. Io l’ho detto spesso sia in aula che in Commissione, che non è soltanto quello che si taglia per l’editoria, ma si taglia anche il Made in Italy che contribuisce al novanta per cento sulla economia italiana e non possiamo permetterlo per il bene dell’economia italiana”.
L’on. Berardi ha quindi consegnato al County Executive Astorino una medaglia coniata dalla Camera dei Deputati in occasione del 150esimo anniversario dell’unificazione d’Italia.
Nelle foto, in alto: Berardi e Astorino, Laura Aghillare col maestro Lamonarca, Astorino, Aghilarre e Berardi.
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