
di Riccardo Chioni
Le due facce del Capodanno nella Big Apple. La prima chiassosa e elettrizzante al crocicchio del mondo di Times Square dove a detta del sindaco hanno festeggiato l’arrivo del 2012 due milioni di persone e, l’altra, quella della protesta di Occupy Wall Street con un blitz a sorpresa poco prima della mezzanotte a Zuccotti Park con ottocento indignados per tornare ad occupare il luogo da cui sono stati sfrattati.
La presenza di una immensa folla ad attendere la discesa della caleidoscopica sfera di cristallo a Times Square ha richiesto uno straordinario spiegamento di forze da parte della polizia.
Già dal pomeriggio aveva transennato i settori che la gente avrebbe occupato, coadiuvata anche da 1.500 cadetti appena diplomatisi dall’accademia di polizia che hanno fatto il battesimo con il servizio in uniforme il primo giorno dell’anno nuovo.
Mentre la sfera multicolore del peso di 12 mila libbre con 3 mila triangoli di cristallo Waterford illuminata da 30 mila led iniziava a scendere dal pennone di 400 piedi d’altezza, il sindaco Michael Bloomberg e Lady Gaga hanno dato spettacolo, letteralmente.
Negli ultimi istanti precedenti lo scoccare della mezzanotte, primo cittadino e la regina del pop cresciuta nella Upper West Side hanno ballato sulle note di Auld Lang Syne, scambinadosi gli auguri di buon 2012 con un bacio sulle labbra di fronte a cento milioni di telespettatori che stavano seguendo la diretta da Times Square sul piccolo schermo tra le mura domestiche da un capo all’altro dell’America. “È una grande notte - ha commentato Bloomberg -, è la folla più numerosa che abbia mai visto. Sicuramente ci sono un paio di milioni di persone”.
New York è sempre New York. Accertato che la stragrande maggioranza dei presenti a Times Square per la tradizionale festa di Capodanno è formata da turisti che arrivano nella Big Apple in massa per le festività, in particolare dall’Europa grazie al cambio favorevole, i newyorkesi hanno preferito riversarsi nei quartieri della City, invitati da un clima mite eccezionalmente fuori stagione.
Quando il turbinio di gente si è dileguato a tarda notte, a Times Square sono entrati in azione 150 operatori del Sanitation Department che hanno raccolto una sessantina di tonnellate tra coriandoli e residui della festa.
C’è stato anche chi ha trascorso il Capodanno dietro le sbarre. Come i circa 68 dimostranti di Occupy Wall Street arrestati in seguito agli scontri con la polizia poco prima dell’inizio dell’anno nuovo.
Lo scontro si è verificato quando alcune centinaia di indignados hanno divelto le transesse attorno al perimetro di Zuccotti Park e ne hanno fatto un unico cumulo al centro della piazzetta, cercando di riprendere possesso del luogo dove il movimento era nato e cresciuto.
La calata degli indignados è stata organizzata in stile Twitter come si addice al movimento Occupy Wall Street con la convocazione collettiva degli aderenti che in circa 800 hanno risposto alla chiamata.
La polizia che solitamente presidia in massa il parco di fronte a Liberty Street era impegnata nel servizio di sicurezza a Times Square e così solo un centinaio di agenti era in servizio a Zuccotti Park per affrontare centinaia di dimostranti che ad un certo punto avevano circondato il drappello di agenti, costringendoli a chiamare rinforzi giunti anche a cavallo e con squadre anti-sommossa.

Ad un’ora e mezza dall’inizio dell’anno nuovo è iniziata la zuffa con la polizia, un dimostrante ha ferito ad una mano con una forbice un poliziotto ed è finito in manette con gli altri 67 che hanno trascorso il primo dell’anno dietro le sbarre, mentre sul social network i dimostranti proclamavano di avere ripreso possesso di Zuccotti Park.
Lo scoccare della mezzanotte, per la coppia Alia e Imdad Ali, ha segnato l’arrivo di Rania, la prima nata del 2012 a New York, data alla luce nel Bronx al Montefiore North Division.
Nel primo pomeriggio del primo giorno dell’anno a Coney Island si è rinnovata la tradizione dei due gruppi storici Polar Bear Club e Ice Breakers che si sono immersi nelle acque dell’Atlantico per l’annuale nuotata a scopo benefico.
I primi si sono tuffati per raccogliere fondi destinati a Camp Sinshine, l’organizzazione che si prende cura dei bambini malati e gli Ice Breakers invece devolvono fondi per sensibilizzare sui pericoli del deterioramento dell’ambiente.
Nel paese delle statistiche, l’organizzazione happywink.org ha riscontrato che il 45 per cento degli americani si è prefissato una o più “resolution” da seguire nell’anno nuovo e gli obiettivi prefissati riguardano il controllo del peso, smettere di fumare e fare più esercizio fisico, mentre il 43 per cento spera di poter abbattere i debiti personali.
Infine, ci spiace chiudere con l’amaro in bocca per lo Stato Giardino dove il 2012 si è annunciato con l’aumento dei pedaggi lungo le trafficate Turnpike e Parkway, con un incremento delle tariffe rispettivamente del 53 per cento e del 50.
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