di Riccardo Chioni
Ieri mattina, dopo avere celebrato messa nella cattedrale di San Patrizio, l’arcivescovo Timothy Dolan ha annunciato ai fedeli che il Santo Padre ha deciso di elevare la sua posizione a cardinale durante il concistoro del 18 febbraio in Vaticano, raccogliendo un fragoroso applauso.
Al termine della funzione religiosa il cardinale designato Dolan si è spogliato dei paramenti e con il suo suo consueto affabile approccio nei confronti dei media, ha tenuto un’improvvisata conferenza stampa di fronte alla Natività per la fine delle celebrazioni natalizie con la tradizionale festa dell’Epifania.
Ieri, appena appreso la notizia, l’arcivescovo ha raccontato di aver preso su il telefono e di avere chiamato sua madre, che gli ha risposto con un’esclamazione: “era l’ora!”, provocando una sonora risata dell’arcivescovo.
L’arcivesvovo amato anche per la sua battuta sempre pronta, si è rivolto ai girnalisti lasciandoli peraltro disarmati di fronte allo scherzo.
“Ora mi viene dato abbigliamento nuovo e, immagino, anche nuova cancelleria” ha iniziato Dolan che poi è passato a parlare del profondo significato della sua “promozione”.

Ha sottolineato che l’elevazione a cardinale non significa solo un grande onore personale, ma per tutta la città di New York e, per spiegarlo meglio, ha aggiunto “è come se il Papa avesse messo il copricapo cardinalizio rosso sulla sommità dell’Empire State Buinding”.
“Sono onorato e grato, ma desidero essere franco - ha precisato Dolan -: questa promozione non riguarda Timothy Dolan. Questo è un onore da parte del Santo Padre riservato all’arcidiocesi di New York, a tutti i nostri amici, ai vicini dei nostri rioni che definiscono questa grande comunità la looro casa”.
La lista dei 22 prelati che il 18 febbraio saranno elevati a cardinali annunciata da Papa Benedetto XVI comprende anche un altro americano: Edwin O’Brian, Gran Maestro dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme, già arcivescovo di Baltimora.
Dolan, dopo essere stato vescovo di Milwaukee, si era insediato a New York come arcivescovo nel 2009 quando l’allora cardinale Edward Egan si era ritirato al raggiungimento dell’età di 75 anni nel 2007.
Attualmente, l’arcidiocesi conta due cardinali: Dolan appena nominato e Egan che, anche se ritiratosi in pensione, fino al compimento del 80esimo compleanno ad aprile resta uno dei cardinali chiamati eventualmente all’elezione di un nuovo Papa.
Quella di Dolan è la faccia più bonaria e popolare a San Patrizio, rispetto a quella più sobria del suo predecessore Egan, ricordato soprattutto per il suo impegno intellettuale.
Egan in un comunicato ha scritto “desidero estendere le mie più vive congratulazioni all’arcivescovo Dolan, assicurandolo che sarà nelle mie preghiere. Questa è una grande notizia per il cardionale designato e per l’intera comunità di fedeli che sta guidando così egregiamente”.
Dolan, conversando con i media, ha riferito di evere recentemente letto la biografia del presidente John Kennedy, facendo sue le sue parole pronunciate dal presidente quando qualcuno si congratulava per l’elezione alla Casa Bianca.

“Grazie, aveva risposto Kennedy, ma non guardo al nuovo incarico così tanto come un onore, piuttosto quanto la chiamata ad un servizio più impegnativo. Questa nomina - ha aggiunto Dolan - non significa un privilegio, il cambio dei colori dei vestimenti e del copricapo cardinalizio o del proprio titolo. Gesù ci ha messo in guardia contro questo tipo di cose”.
All’esterno della St. Patrick Cathedral tutti sembrano soddisfatti dell’elevazione a cardinale dell’arcivescovo. Jose Caracuel ha assistito all’annuncio dato dallo stesso Dolan e all’uscita ha reagito così: “era doveroso, è un grande leader dell’arcidiocesi ed un grande rappresentante della Chiesa”.
Anche Hal Steinbrenner general manager degli Yankees si è voluto congratulare con l’arcivescovo che ha detto di considerare “una meravigliosa fonte di ispirazione e una guida spirituale per l’intera comunità newyorkese sin da quando è giunto a San Patrizio”.
Anche il sindaco Michael Bloomberg durante il consueto programma radiofonico del venerdֆ mattina ha avuto parole di stima per la nuova veste che Dolan andrà a ricoprire.
Dolan è nato a St. Louis nel Missouri nel 1960 e già da bambino aveva scoperto la sua spiritualità che lo ha portato ad avvicinarsi al sacerdozio.
Dolan era stato ordinato parroco nel 1976 ed aveva ottenuto il dottorato in American Church History presso la Catholic University of America. Nel 1987 era stato chiamato per 5 anni a ricoprire la carica di segretario presso la Nunziatura vaticana a Washington e nel 1994 era stato nominato rettore del Pontifical North American College di Roma dove era rimasto fino al 2001, quando Papa Giovanni Paolo II lo aveva nominato vescovo ausiliario di St. Louis e nel novembre dello stesso anno era stato eletto presidente della Conferenza dei vescovi d’America.
Da 107 anni a questa parte, tutti gli arcivescovi arrivati all’arcidiocesi di New York sono stati elevati a cardinale dal Pontefice.
Nella foto in alto: l'arcivescovo Dolan sul sagrato della cattedrale di St. Patrick durante la Columbus Day Parade con il console generale Natalia Quintavalle e l'allora ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata.
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