di Riccardo Chioni
Si sono dato appuntamento alla sala ricevimenti El Caribe Country Club a Brooklyn in oltre seicento sostenitori della Federation of Italian-American Organizations e molti altri ancora hanno trovato il tutto esaurito domenica, in occasione della celebrazione del 35mo anniversario dell’organizzazione.
È uno degli eventi annuali più attesi a Brooklyn, dove la Fiao opera da oltre tre decenni e quest’anno in particolare l’anniversario è stato festeggiato con la presentazione del cantiere già in progresso del costruendo Community and Cultural Center lungo Columbus Boulevard.
Le immagini in mostra nelle sale del El Caribe raccontano il procedere dei lavori di quello che viene comunemente chiamato “Il Centro” e l’immagine del progetto finale del Italian American Cultural Community Center di New York era al centro della copertina del libro souvenir distribuito agli ospiti.
In sala alcune dozzine di studenti musicisti e un gruppo corale di una scuola pubblica di Brooklyn hanno accolto gli ospiti, aprendo i festeggiamenti con gli inni nazionali.
E i giovani sono stati ancora i protagonisti al momento della consegna di 14 borse di studio del programma della Fiao mirato a sostenere studenti italoamericani meritevoli nel prosieguo degli studi.
Tra gli ospiti al tavolo d’onore il vice console generale Laura Aghilarre che ha parlato delle celebrazioni per il 150mo anniversario dell’Unità d’Italia nell’area metropolitana.
“Questa è stata un’ullteriore prova di quanto siate vicini al vostro paese d’origine” ha sottolineato Aghilarre in merito alla partecipazione delle associazioni italoamericane alle celebrazioni per i 150 anni.
Ha ricordato inoltre l’importante appuntamento dell’anno prossimo negli Stati Uniti. “Spero - ha aggiunto Aghilarre - che per il 2013 Il Centro possa essere completato, anche perché sarà l’anno della cultura italiana in America e vi saranno moltissime attività organizzate per celebrare la nostra cultura negli Stati Uniti”.
Il vice console generale ha inoltre lanciato un appello alle famiglie e alle organizzazioni italomericane per il sostegno all’insegnamento della lingua italiana nelle scuole e al programma AP.
Al podio anche il consigliere comunale Dominic Recchia, candidato alle prossime elezioni alla carica di comptroller della City che ha spiegato così la ragione per cui aveva sostenuto l’estensione al terzo mandato del sindaco Bloomberg.
“Per portare avanti questo progetto. Abbiamo raccolto 5.5 milioni, abbiamo chiesto anche al sindaco di metterci un paio di milioni di dollari per realizzare un centro dove possono recarsi i ragazzi nel dopo scuola, gli anziani e le famiglie, gli immigrati per l’assistenza. Questo sarà Il Centro per tutti” ha concluso Recchia.
Durante la cerimonia il presidente della Fiao Frank Naccarato ha consegnato riconoscimenti assegnati a Bruno Codispoti il “Distinguished Italian American”, agli sposi Carmine e Carmela Del Priore è andato il premio “Humanitarians” e a John Sparacio il “Community Service and Leadership”.
Questi i cardini guida della Federazione al nascere, ma dalla sua fondazione nel 1976 ad oggi i tempi e le esigenze sono cambiate.
“Abbiamo esteso i servizi forniti dalla Federazione all’istruzione, ricreazione e consulenza, a servizi sociali, alla cultura e scholarship per i giovani leader della nostra comunità” ha sottolineato il presidente della Fiao.
Tra gli ospiti d’onore anche il senatore statale Martin Golden che congratulandosi con la Fiao per il lavoro ultratrentennale, ha aggiunto “continuate come avete sempre fatto a plasmare il futuro”.
Carlo Scissura, candidato a prendere il posto del suo diretto superiore, è venuto in rappresentanza del borough president Marty Marowitz fuori sede, per consegnare una proclamation.
“Non è più un sogno. È una realtà e dimostra chi siamo” ha detto il chairman della Fiao, Jack Spatola parlando del costruendo Centro.
“Sarà uno strumento che si tocca e si vive. Siamo al secondo dei cinque piani, si tratta di un progetto grande che comporta grandi attenzioni, parliamo di cinquantamila piedi quadrati. Mi dicono che tra cinque mesi saremo al tetto, quindi passeremo agli interni e prevediamo di avere l’inaugurazione nella primavera del prossimo anno”.
E quale occasione migliore per Il Centro di avviare le attività ospitando eventi dedicati all’anno della cultura italiana negli Stati Uniti.
Ha concluso la serata la cantante Giada Valenti interpretando - tra gli altgri - alcuni brani italiani divenuti successi internazionali.
Nelle foto, dall'alto: Laura Aghilarre, gl;i studenti che hanno ricevuto la borsa di studio, Domnic Recchia, Frank Naccarato, Martin Golden e Jack Spatola, Giada Valenti.
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