di Riccardo Chioni
Trasformata in una cornice rosso-nera la sala ricevimenti di Macaluso’s a Hawthorne, in occasione venerdì del quarto annuale dinner dance a cui hanno partecipato 250 persone tra soci e sostenitori del Milan Club del New Jersey.
Il presidente del AC Milan Club, Frank Giuliano ha riassunto i passi celeri che l’organizzazione ha fatto da solo qualche anno dalla fondazione a questa parte.
Ha parlato quindi del futuro del Club rosso-nero che intende diventare un polo d’attrazione per la collettività di Totowa dove ha sede il sodalizio.
“Nel 2007 - ha raccontato Giuliano - mi trovavo a Milanello assieme al mio caro mico direttore del centro addestramento, Antore Pelosi. Abbiamo parlato del Milan Club e dell’apertura della nostra clubhouse dove le famiglie possono incontrarsi e sostenere il AC Milan Club, oltre a socializzare con la nostra comunità”.
È una storia che Giuliano rammenta per arrivare a comprendere l’impegno dei collaboratori che in breve hanno dato vita al sodalizio impegnando tempo libero e volontariato.
“Quella conversazione - ha proseguito il presidente del Club - ha prodotto alla nascita del AC Milan Club, inaugurato il 6 novembre dello scorso anno, dopo quattro anni di gestazione, trasformando il sogno di noi tutti soci in una realtà”.
Oggi il Club rosso-nero conta 160 soci effettivi, ma l’organizzazione auspica di riuscire a raccogliere un sostegno ancora maggiore quando le attività del Club si svolgeranno a pieno ritmo.
“Intanto, da febbraio abbiamo iniziato ad offrire lezioni di italiano nella nostra sede e il prossimo autunno - ha anticipato Giuliano - partiremo con il soccer campus, un programma di due-tre anni per attirare l’attenzione di tecnici e scout italiani verso le nostre giovani leve”.
Il presidente guarda al futuro e auspica che il Milan Club del New Jersey si aggiudichi anche un’altra prerogativa.
“Il Club non è solo calcio. Spero - ha aggiunto Giuliano - che anche da parte delle donne ci sia la volontà di coinvolgersi nelle nostre attività, perché è nostra intenzione allargare il raggio d’azione per invitare tutte le famiglie a partecipare”.
Tra il pubblico anche un affezionato fan del Milan Club, il congressman Bill Pascrel in piena campagna elettorale, che però ai sostenitori del sodalizio ha parlato di valori e unità.
“A febbraio - ha esordito Pascrell - ho visto a Washington il presidente del consiglio Mario Monti e gli ho detto che deve venire in visita alla comunità di Paterson, una settimana dopo ho incontrato il presidente della Camera Granfranco Fini e anche a lui ho rivolto lo stesso invito. Più recentemente ho salutato il nuovo ambasciatore Claudio Bisogniero e una delle prime cose che gli ho detto è stata: deve venire a incontrare la comunità italiana del New Jersey”.
Popolare in seno alla comunità italoamericana, Pascrell a chi vorrebbe intonare la marcia funebre per l’italianità sul territorio statunitense, risponde: “Chi dice che la comunità italoamericana sta scomparendo non si rende conto della realtà. La nostra - ha proseguito il congressman d’origine italiana - è una collettività viva e vivace, che semmai sta rivivendo il rinascimento con le nuove leve in cerca delle proprie radici e della cultura da cui provengono nonni e genitori”.
Pascrell ha concluso dicendo che oggi i nostri giovani sanno quanto gli italiani hanno contribuito nei più svariati campi dello scibile e ne vanno orgogliosi.
Al cronista racconta che quando può visita il Milan Club la domenica mattina e si professa un grande sostenitore, anche se attualmente deve impegnare le sue energie per liberarsi in campo politico dell’ingombro che gli è caduto sul distretto dopo la nuova rilettura del territorio.
“Sono ancora candidato e intendo vincere - ha sostenuto -, sto lavorando sodo per questo. Sto visitando tutte le città della contea di Bergen che rappresento. Parlo con la gente che vuole parlare con me, spiego le mie ragioni, al momento ho fatto visita a 22 città su 28 del mio distretto” ha spiegato il congressman.
Il presidente Giuliano ha quindi consegnato una targa ricordo a tutti coloro che hanno contribuito al successo del AC Milan Club.
Nelle foto, in alto, a sinistra Frank Giuliano e Bill Pascrell e il gruppo di soci che hanno ricevuto il riconoscimento.
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