lunedì 2 aprile 2012

Centinaia di dimostranti con Occupy Wall Street sul Brooklyn Bridge per la "primavera" di proteste







di Riccardo Chioni




Per segnare i sei mesi dall’arresto di centinaia di dimostranti, ieri sullo stesso percorso hanno marciato in centinaia attraverso il Brooklyn Bridge, in una delle prime dimostrazioni della primavera di Occupy Wall Street.
Appuntamento come di consueto a Zuccotti Park dove il movimento popolare lo scorso settembre aveva creato il suo quartier generale operante per due mesi, fino allo sfratto esecutivo voluto dal sindaco Michael Bloomberg a novembre.
Intanto attorno al globo erano nati innumerevoli gruppi che si ispiravano agli indignados di Wall Street che avevano creato tendopoli della protesta nelle maggiori capitali del mondo.
Da Zuccotti Park alcune centinaia di dimostranti nel primo pomeriggio di ieri si sono incamminati per imboccare il Brooklyn Bridge sul lato di City Hall Park, lungo la corsia riservata a pedoni e ciclisti sovrastante le carreggiate automobilistiche.
Colta di sorpresa, verso le 3,30 pomeridiane, una quantità di turisti che si avviavanoa concludere la visita al famoso ponte, ai quali non è rimsato altro che aggrapparsi alle passamanerie per evitare di essere trascinati in direzione di Brooklyn dalla fiumana umana di passaggio che scandiva sonori slogan.
Lo scorso primo ottobre una dimostrazione all’imbocco del Brooklyn Bridge organizzata da Occupy Wall Street era scaturita nell’arresto di oltre 700 dimostranti che, a detta della polizia, avevano ignorato l’ordne di non invadere il manto stradale, mentre la marcia era proseguita scortata - all’apparenza - dagli agenti.
Ieri a Cadman Plaza, sul lato Brooklyn del ponte dove è confluita la manifestazione, si è svolta una “assemblea generale” di Occupy Wall Street in cui sono state messe in discussione le strategie da adottare durante la primavera dei “99 percent”, contro l’ineguaglianza economica rispetto al “1 percent” degli americani composto dai ricchi.
La dimostrazione di ieri era stata preceduta mercoledì da un colpo di mano multiplo di OWS che ha rivendicato gli otto atti di manomissione degli ingressi di otto stazioni della subway, consentendo ai pendolari di fruire di corse gratuite.
In ciascuna delle otto stazioni prese di mira da OWS i commando hanno agito come dei professionisti della guerriglia urbana: hanno aperto e incatenato le uscite d’emergenza, hanno sigillato con nastro adesivo i lettori di Metrocard e hanno posto ben in vista il cartello con scritto “Customers Ride For Free”, consentendo l’accesso gratuito ai binari a chi di passaggio.
Anche se non confermato, la polizia disporrebbe delle immagini dei componenti di uno di questi commando che, all’uscita da una delle stazioni della subway, si vedono nell’atto di togliersi maschera e cappuccio, rivelando la propria identità.


Nella foto un fermo immagine tratto dalle telecamere del Department of Transportation.

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