di Riccardo Chioni
Per il secondo giorno gli investigatori hanno continuato a scavare nel seminterrato di un edificio di SoHo alla ricerca di nuovi elementi leagti alla scomparsa 33 anni fa di un bambino di 6 anni che per la prima volta si recava da solo alla fermata dello school bus a poche centinaia di metri di distanza da casa.
Con l’ausilio di martelli pneumatici e seghe gli operai delle “utiliy” hanno aiutato gli investigatori di Fbi e del Nypd a liberare alcune condotte cementate, portando alla luce pezzi di cemento che venivano posti su un mezzo dell’Fbi per essere trasferiti in un laboratorio della scientifica.
Etan Patz, il bambino biondo dagli occhi azzurri col sorriso disegnato sulle labbra, la mattina del 25 maggio 1979 aveva lasciato casa colmo d’orgoglio perché per la prima volta si sarebbe recato da solo alla fermata dello school bus, poco distante da Prince Street dove abita tuttora la famiglia.

“La storia di Etan aveva avuto una grande eco nazionale, toccando milioni di mamme e papà” ha detto Ernie Allen, presidente del National Center for Exploited and Missing Children, che al tempo s’era adoperato per la campagna nazionale sui cartoni del latte, iniziando proprio con l’immagine del piccolo Etan scomparso.
“La sua - ha sotolineato Allen - era divenuta quasi una icona che aveva fatto presa sulla gente”.
“È stato un caso che aveva attirato una enorme attenzione. Era qualcosa che non si vedeva dai tempi del rapimento del figlio di 20 mesi del pilota Charles Lindbergh” ha dichiarato il portavoce del Nypd, Paul Browne.
Il portavoce ha confermato quanto aveva riferito giovedì, giorno dell’inizio dell’attuazione del mandato di perquisizione nel seminterrato a Prince Street, sul lavoro che sta svolgendo la scientifica nella rimozione del pavimento di cemento e delle pareti di cartongesso che sono state innalzate durante gli anni.
Si tratta di una superficie relativamente piccola formato 13 per 62 piedi che potrebbe nascondere un orribile segreto. Browne ha detto che durante gli scavi gli investigatori auspicano di rintracciare sangue, abbigliamento o resti umani durante i lavori che dovrebbero proseguire per altri tre giorni.
Nessuno tra le agenzie investigative coinvolte nel “cold case” di Etan vuole dire chiaramente quale è stata la novità sulle indagini che ha condotto gli agenti a scavare in questo scantinato di SoHo.
Secondo quanto appurato, una decina di giorni fa durante un sopralluogo preliminare, l’Fbi aveva portato nel seminterrato in questione dei cani da fiuto che avevano segnalato la presenza di resti umani: una conferma che gli investigatori attedevano per passare alla seconda fase dell’escavazione.
Si tratta peraltro di uno scantinato che aveva da sempre destato curiosità tra gli investigatori, accessibile da livello strada e un tempo anche falegnameria artigianale di un residente che conosceva Etan.
Il falegname è stato più volte ascoltato durante gli anni e anche recentemente, fornendo forse un elemento nuovo alle indagini: la stesura del pavimento di cemento post-sparizione di Etan in quel “basement”, un particolare di cui gli investigatori non erano a conoscenza.
I genitori di Etan, Julie e Stanley erano diventati i portabandiera del movimento di sensibilizzazione dei “missing children” in America e per anni avevano rifiutato di cambiare il numero di telefono, nella speranza che un giorno Etan si sarebbe fatto vivo e di traslocare altrove, anche se nel 2001 dal tribunale avevano ottenuto la dichiarazione di morte legale. 

Nessuno è mai stato perseguito per la scomparsa di Etan, ma il padre del piccolo aveva sporto denuncia nei confronti di un pedofilo riconosciuto, Jose Ramos che al tempo della scomparsa aveva imbastito una relazione con la bambinaia di Etan.
Ramos, che non è il carpentiere ascoltato dall’Fbi, ha negato di avere ucciso Etan, ma durante un procedimento civile nel 2004 a Manhattan il giudice lo aveva dichiarato responsabile della morte, in parte anche perché Ramos non aveva mai contestato il caso.
A novembre Ramos dovrebbe essere scarcerato dal penitenziario della Pennsylvania dove sta scontando una pena detentiva di 20 anni per molestie su un bambino di 8 anni.
Nelle foto (AP/America Oggi), in alto: gli agenti dell'Fbi traslocano i pezzi di cemento, il flyer della polizia sulla scomparsa di Etan e un operario di "utility" con martello pneumatico entra per scavare il pavimento di cemento del seminterrato.
Nelle foto (AP/America Oggi), in alto: gli agenti dell'Fbi traslocano i pezzi di cemento, il flyer della polizia sulla scomparsa di Etan e un operario di "utility" con martello pneumatico entra per scavare il pavimento di cemento del seminterrato.

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