venerdì 25 maggio 2012

Benvenuto del Gruppo Esponenti Italiani all'ambasciatore Sebastiano Fulci


Lucio Caputo e Sebastiano Fulci






 
di Riccardo Chioni




Il Gruppo Esponenti Italiani ieri ha voluto dare il benvenuto all’ambasciatore Sebastiano Fulci presso il ristorante Le Cirque nella Upper East Side di Manhattan, alla presenza del console generale Natalia Quintavalle e del console di Newark Andrea Barbaria.
Il presidente del Gei Lucio Caputo, che in passato dallo stesso podio aveva onorato l’ambasciatore Francesco Paolo Fulci in numerose occasioni, ieri ha salutato l’arrivo del figlio Sebastiano che segue le orme dell’illustre padre nella carriera diplomatica.
“È con grande piacere che a nome del Gei porgo il più cordiale benvenuto all’ambasciatore Sebastiano Fulci, Osservatore permanente dell’Italia presso l’Organizzazione degli Stati Americani” ha detto Caputo.
L’ambasciatore Sebastiano Fulci, romano nato nel 1966, si è laureato in Giurisprudenza, con specializzazione in Diritto Internazionale, presso l’Università di Messina, entrato a far parte del ministero degli Affari Esteri nel 1991, avviando così la sua carriera diplomatica.
Per 4 anni, 1991-95, ha prestato servizio presso l’Ufficio per le relazioni con l’Unione europea del ministero e per i successivi 4 anni è stato console a Grenoble, quindi Vice capo missione presso l’ambasciata a Bratislava.
Dal 2002 al 2004 è stato capo segreteria della Direzione generale per gli affari politici del ministero e dal 2007 al 2009 è stato Primo consigliere nella rappresentanza permanente d’Italia presso la Nato a Bruxelles, poi per 2 anni è stato consigliere diplomatico del ministro dell’Istruzione e nel settembre 2011 è stato inviato presso l’ambasciata a Washington, fino alla nomina nel novembre scorso a Osservatore permanente presso l’Organizzazione degli Stati Americani.
In questa nuova funzione l’ambasciatore Fulci sta contribuendo all’ampliamento della collaborazione con i paesi dell’America Latina, nella promozione della democrazia, della tutela dei diritti umani e del consolidamento della sicurezza, anche alla luce degli intensi legami che uniscono l’Italia a questi paesi dove vivono milioni di persone di origine e cittadinanza italiana.
All’ambasciatore Sebastiano Fulci il presidente Caputo ha consegnato la tradizionale opera “Gei Friendship Award”.

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