| Lucio Caputo e Sebastiano Fulci |
di Riccardo Chioni
Il Gruppo
Esponenti Italiani ieri ha voluto dare il benvenuto all’ambasciatore Sebastiano
Fulci presso il ristorante Le Cirque nella Upper East Side di Manhattan, alla
presenza del console generale Natalia Quintavalle e del console di Newark
Andrea Barbaria.
Il presidente del
Gei Lucio Caputo, che in passato dallo stesso podio aveva onorato l’ambasciatore
Francesco Paolo Fulci in numerose occasioni, ieri ha salutato l’arrivo del
figlio Sebastiano che segue le orme dell’illustre padre nella carriera diplomatica.
“È con grande
piacere che a nome del Gei porgo il più cordiale benvenuto all’ambasciatore
Sebastiano Fulci, Osservatore permanente dell’Italia presso l’Organizzazione
degli Stati Americani” ha detto Caputo.
L’ambasciatore
Sebastiano Fulci, romano nato nel 1966, si è laureato in Giurisprudenza, con
specializzazione in Diritto Internazionale, presso l’Università di Messina,
entrato a far parte del ministero degli Affari Esteri nel 1991, avviando così
la sua carriera diplomatica.
Per 4 anni, 1991-95,
ha prestato servizio presso l’Ufficio per le relazioni con l’Unione europea del
ministero e per i successivi 4 anni è stato console a Grenoble, quindi Vice
capo missione presso l’ambasciata a Bratislava.
Dal 2002 al 2004
è stato capo segreteria della Direzione generale per gli affari politici del
ministero e dal 2007 al 2009 è stato Primo consigliere nella rappresentanza
permanente d’Italia presso la Nato a Bruxelles, poi per 2 anni è stato
consigliere diplomatico del ministro dell’Istruzione e nel settembre 2011 è
stato inviato presso l’ambasciata a Washington, fino alla nomina nel novembre
scorso a Osservatore permanente presso l’Organizzazione degli Stati Americani.
In questa nuova
funzione l’ambasciatore Fulci sta contribuendo all’ampliamento della
collaborazione con i paesi dell’America Latina, nella promozione della
democrazia, della tutela dei diritti umani e del consolidamento della sicurezza,
anche alla luce degli intensi legami che uniscono l’Italia a questi paesi dove
vivono milioni di persone di origine e cittadinanza italiana.
All’ambasciatore
Sebastiano Fulci il presidente Caputo ha consegnato la tradizionale opera “Gei
Friendship Award”.
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