domenica 27 maggio 2012

È il sindaco Michael Bloomberg il Paperon de' Paperoni della Big Apple



Paperon de' paperoni








di Riccardo Chioni




La sua ricchezza è stimata qualcosa come 22 miliardi di dollari, il suo nome figura alla sommità della lista dei più ricchi d’America, uno che l’anno scorso ha acquisito 2 nuove proprietà portando a 11 il numero del suo impero immobiliare.
Il Paperone di New York altri non è che è il sindaco Michael Bloomberg che - evidentemente - non se la passa niente male.
E tra le sue proprietà non è compresa Gracie Mansion, la residenza ufficiale che il sindaco frequenta solo per cerimonie o ricevimenti, mentre preferisce la sua townhouse nelle vicinanze, nella opulenta Upper East Side di Manhattan.
Il primo cittadino miliardario l’anno scorso ha acquistato 2 nuove proprietà raggiungendo il numero di 11, secondo quanto reso noto venerdì.
La prima è un ranch ubicato a North Salem, acquisito lo scorso giugno, in questa località nota come “horse country” e presumibilmente destinata all’uso della figlia minore Georgina, molto conosciuta nel mondo dell’ippica sia in Florida che a New York.
Michael Bloomberg
Dalla campagna al mare. Dopo l’ultimo acquisto rurale, Bloomberg a distanza di 3 mesi ha acquistato una sontuosa magione agli Hamptons, costo 20 milioni.
Mentre per la campagna in precedenza aveva scelto una residenza  nella Westchester County, in un villaggio dove abita anche David Letterman, una delle sue ultime acquisizioni.
Secondo quanto reso noto, il sindaco della Big Apple attualmente paga tasse di proprietà in mezzo mondo, da Londra a Bermuda, da Vail in Colorado a Wellington in Florida, oltre naturalmente per le sue proprietà newyorkesi, tre delle quali si trovano nella Upper East Side.
All’erario federale Michael Bloomberg ha inoltrato 116 pagine di documentazione, ma alla stampa ha reso noto solo ciò che era di dominio pubblico e non societariamente inerente.
Il suo impero dell’informazione Bloomberg LP comprende una quantità di sussidiarie che vanno dall’Egitto alla Nigeria, nove corrispondenze in più rispetto all’anno precedente e il doppio in generale, rispetto a quando ha assunto la carica a City Hall nel 2002.
C’è da aggiungere che Bloomberg durante il 2011 si è dimostrato anche un generoso filantropo che ha donato 311 milioni a circa 1.200 organizzazioni caritatevoli.
Inoltre il sindaco riccone in numerose occasioni si è espresso pubblicamente a favore di un maggiore prelievo fiscale per i paperoni d’America come lui per aiutare a ridurre il deficit.

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