![]() |
| Paperon de' paperoni |
di Riccardo Chioni
La sua ricchezza
è stimata qualcosa come 22 miliardi di dollari, il suo nome figura alla sommità
della lista dei più ricchi d’America, uno che l’anno scorso ha acquisito 2
nuove proprietà portando a 11 il numero del suo impero immobiliare.
Il Paperone di
New York altri non è che è il sindaco Michael Bloomberg che - evidentemente - non
se la passa niente male.
E tra le sue proprietà
non è compresa Gracie Mansion, la residenza ufficiale che il sindaco frequenta
solo per cerimonie o ricevimenti, mentre preferisce la sua townhouse nelle
vicinanze, nella opulenta Upper East Side di Manhattan.
Il primo
cittadino miliardario l’anno scorso ha acquistato 2 nuove proprietà
raggiungendo il numero di 11, secondo quanto reso noto venerdì.
La prima è un
ranch ubicato a North Salem, acquisito lo scorso giugno, in questa località nota
come “horse country” e presumibilmente destinata all’uso della figlia minore Georgina,
molto conosciuta nel mondo dell’ippica sia in Florida che a New York.
![]() |
| Michael Bloomberg |
Dalla campagna al
mare. Dopo l’ultimo acquisto rurale, Bloomberg a distanza di 3 mesi ha
acquistato una sontuosa magione agli Hamptons, costo 20 milioni.
Mentre per la
campagna in precedenza aveva scelto una residenza nella Westchester County, in un villaggio
dove abita anche David Letterman, una delle sue ultime acquisizioni.
Secondo quanto
reso noto, il sindaco della Big Apple attualmente paga tasse di proprietà in
mezzo mondo, da Londra a Bermuda, da Vail in Colorado a Wellington in Florida,
oltre naturalmente per le sue proprietà newyorkesi, tre delle quali si trovano
nella Upper East Side.
All’erario
federale Michael Bloomberg ha inoltrato 116 pagine di documentazione, ma alla
stampa ha reso noto solo ciò che era di dominio pubblico e non societariamente inerente.
Il suo impero
dell’informazione Bloomberg LP comprende una quantità di sussidiarie che vanno
dall’Egitto alla Nigeria, nove corrispondenze in più rispetto all’anno
precedente e il doppio in generale, rispetto a quando ha assunto la carica a
City Hall nel 2002.
C’è da aggiungere
che Bloomberg durante il 2011 si è dimostrato anche un generoso filantropo che
ha donato 311 milioni a circa 1.200 organizzazioni caritatevoli.
Inoltre il sindaco
riccone in numerose occasioni si è espresso pubblicamente a favore di un
maggiore prelievo fiscale per i paperoni d’America come lui per aiutare a
ridurre il deficit.


Nessun commento:
Posta un commento