| Andrea Barbaria, Claudio Bisogniero e Bill Pascrell all'incontro con la comunità |
di Riccardo Chioni
Primo incontro con la comunità del New Jersey del nuovo ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero e uno degli ultimi eventi a cui ha partecipato il console di Newark Andrea Barbaria al club Santa Croce di Camerina, uno dei più antichi dell’area metropolitana la cui fondazione risale al 1870, ospitato dal congressman Bill Pascrell.
Durante i due giorni della sua visita ufficiale nello Stato Giardino l’ambasciatore Bisogniero ha incontrato il governatore Chris Christie, il senatore Bob Menendez e il sindaco di Newark Coty Booker.
Bisogniero ha anche visitato le filiali americane di due importanti imprese italiane: Ferrero e Bracco ed ha avviato contatti con autorità accademiche di Princeton.
L’incontro dell’ambasciatore Bisogniero con la collettività del New Jersey fa seguito ad un meeting avuto la settimana scorsa nella capitale con i congressisti italoamericani sulla promozione del programma di studi della lingua italiana sul territorio americano.
“Abbiamo un club che non è solo interessato a promuovere lingua e cultura, ma che vuuole anche partecipare e conoscere i propri rappresentanti” ha detto Pascrell salutando l’ambasciatore.
Il deputato, co-chair della Italian-American Congressional Delegation, ha parlato delle eccellenze italiane nella capitale citando - tra gli altri - l’artista Constantino Brumidi, per passare a sottolineare all’ambasciatore che a Washington la delegazione italoamericana di parlamentari “lavora per raggiungere gli stessi obiettivi: promuovere lingua e cultura italiana”.
| Massimo Jaus, Andrea Mantineo e Claudio Bisogniero nella redazione |
Parlando della situazione attuale in Italia e in Europa a causa della profonda crisi economica, l’ambasciatore ha voluto parlare dei passi intrapresi a Roma per arginarla e del riconquistato rispetto del Paese negli Usa.
“Certo, il nostro è un Paese che ha i suoi alti e bassi, a cui si aggiunge la crisi in Europa, ma il premier Monti - ha sottolineato Bisogniero - sta lavorando per riportare l’Italia sul giusto binario e possiamo essere orgogliosi per quanto ha fatto, tanto che il nostro Paese non è più parte del problema europeo, ma è parte della soluzione del problema. È importante - ha aggiunto - perché ora siamo molto più rispettati, così come lo è il primo ministro, il cui lavoro è stato apprezzato dal presidente Obama e dal Congresso che hanno apprezzato il suo lavoro”.
Entrando nel merito dell’incontro, l’ambasciatore ha parlato della “importante presenza di 18 milioni di americani orgogliosi del paese d’adizione e altrettanto orgogliosi della loro Italia”, raccogliendo un caloroso applauso.
“Il nostro lavoro, di ambasciatore e di consoli- ha proseguito Bisogniero -, è facilitato dall’opera svolta al Congresso dai parlamentari di origine italiana che hanno lavorato intensamente per rafforzare i già stretti legami con l’Italia e consolidare quelli degli italiani d’America con l’Italia”.
Parlando alternando inglese a italiano, l’ambasciatore ha raccontato che dal suo arrivo nella capitale, ovunque si presenti riceve attenzione e rispetto da parte dei suoi interlocutori che ricoprono posti chiave nei palazzi di Washington.
L’ambasciatore ha poi parlato dell’importante appuntamento del 2013 che vedrà la cultura italiana protagonista per tutto l’arco dell’anno con molteplici attività su tutto il territorio statunitense, invitando anche l’associazionismo ad aderire alle celebrazioni.
| Andrea Mantineo, Claudio Bisogniero e Domenico Delli Carpini nel reparto stampa |
“Il consolato rimarrà aperto. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha bloccato il piano di ristrutturazione dell’apparato consolare nel mondo, in attesa di una revisione totale” ha risposto l’ambasciatore aggiungendo “farò tutto il possibile per mantenere aperto il consolato di Newark”.
Il console Andrea Barbaria lascerà Newark a fine giugno per trasferirsi in altra sede e approfittando dell’incontro tra Bisogniero e Pascrell ha voluto salutare la comunità.
Tra il pubblico rappresentanti dell’associazionismo e organizzazioni comunitarie che hanno illustrato all’ambasciatore le rispettive attività, la vicinanza con i rappresentanti italiani e americani, in particolare con il deputato Pascrell che da tre decenni intrattiene solidi rapporti con la collettività italoamericana.
La visita dell’ambasciatore si inscrive nel quadro di una serie di missioni con le quali Bisogniero intende rafforzare il rapporto diretto con le comunità italoamericane presenti nei diversi stati dell’Unione.
Le prossime tappe di fine maggio e giugno saranno San Francisco, Chicago e Boston.
In visita al giornale America Oggi e Radio Icn
Durante la visita di due giorni nello Stato Giardino l’ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero, accompagnato dal console di Newark Andrea Barbaria, ha fatto visita ad America Oggi e a Radio Icn da dove ha inviato nell’etere un saluto agli ascoltatori.
Bisogniero ha visitato la nuova sede del giornale, la redazione dove è stato salutato dal direttore Andrea Mantineo che lo ha accompagnato nel complesso che ospita le rotative da cui esce ogni notte il quotidiano che viene distribuito nella East Coast.
L’ambasciatore si è intrattenuto con il corpo redazionale e il personale dell’amministrazione a cui ha detto che “America Oggi è un quotidiano completo che si legge con molta facilità rispetto agli altri giornali italiani”, mentre il direttore Mantineo ha sottolineato la libertà d’espressione che caratterizza America Oggi senza padroni a cui deve rendere conto di ciò che pubblica.
Bisogniero ha voluto conoscere i dati relativi a stampa, distribuzione e vendita del quotidiano degli italoamericani, apprendendo che negli ultimi anni - nonostante le difficoltà economiche - è riuscito ad acquisire nuovi lettori di recente arrivo dall’Italia - in particolare nella Grande Mela - che hanno scoperto una fonte d’informazione schietta e imparziale.
L’ambasciatore ha apprezzato molto l’impegno di America Oggi nel fornire il giornale gratuitamente a tutte le scuole dove si isegna italiano, auspicando che l’insegnamento della lingua di Dante possa aumentare il volume di studenti nei prossimi anni, dopo avere già conquistato decine di migliaia di famiglie che hanno scelto questo indirizzo per i propri figli.
Il direttore di Radio Icn Massimo Jaus ha raccontato che trenta anni fa quando iniziò le trasmissioni esistevano almeno 5 emittenti di lingua italiana che, col tempo, sono scomparse, mentre Icn ha recentemente festeggiato i 30 anni di storia.
Al microfono l’ambasciatore ha rinnovato il saluto alla comunità italoamericana all’ascolto, assicurando il suo interessamento per la promozione del programma AP per studenti di college, rinnovando altresì l’invito all’associazionismo affinché partecipi nel 2013 alle celebrazioni per l’anno della cultura italiana negli Stati Uniti, in concerto con ambasciata e consolati.
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