domenica 27 maggio 2012

Misterioso volantino anti-turisti apparso nel Chelsea, "disturbano la quiete"


L'affollato parco sopraelevato High Line


di Riccardo Chioni

Un poster anti-turismo nel trendy rione Chelsea? Inaudito, vero? Nella Grande Mela che invece accoglie a braccia aperte 50 milioni di visitatori all’anno, l’idea a molti sembra piuttosto bizzarra.
Qualcuno si è inviperito, altri l’hanno presa a ridere, sta di fatto che gli abitanti del Chelsea l’altro ieri quando sono usciti di casa si sono imbattuti in volantini incollati sui pali della luce, ben visibili, indirizzati ai turisti che affollano il parco sopraelevato High Line e il relativo rione.
“Attenzione High Line Turists” era l’intestazione del volantino, “il rione attorno al parco High Line non è un’attrazione turistica. È un reale e fragile rione”, concludendo “quando siete qui, per cortesia comportatevi nel migliore dei modi”.
Qualche bontempone presumibilmente ha voluto partorire un decalogo del perfetto turista, tralasciando però un piccolo particolare: dei 3.7 milioni di visitatori annuali del parco High Line, la metà è composta da residenti newyorkesi.
L’autore dell’ignoto decalogo di buone maniere è indispettito dai turisti che occupano i marciapiedi, che scattano foto, senza tenere conto che il celebrato Chelsea comprende valenti architetture storiche e culturali.
Nonostante ciò, l’autore sostiene che “gli edifici non sono attrazioni turistiche, che la gente disturba il tranquillo tram-tram di chi ci vive, condannando il comportamento dei visitatori “invadente”.
La notizia era apparsa venerdì sul blog Jeremiah’s Vanishing New York,  bombardato ieri da “commentatori” dell’”avviso ai turisti” affisso a Chelsea, uno dei quali ha scritto “Dear Chelsea. Nice problem to have. Wanna trade? Sincerely, Bedrord Stuyvesant”, il rione di Brooklyn notoriamente tribolato dalla criminalità. 


RIPRODUZIONE DELLE FOTO VIETATA (c)

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