sabato 2 giugno 2012

Celebrata al consolato di Newark la Festa della Repubblica


Il console Andrea Barbaria, il console generale Natalia Quintavalle, Stefania Gitto e Antonio Sgrò alla mostra



di Riccardo Chioni



Giornata di festa doppia a Newark per la celebrazione del 2 Giugno e per il saluto al console Andrea Barbaria che lascia l’incarico nel New Jersey per trasferirsi nella sede diplomatica in Iran.
Prima della cerimonia al Newark Club, Andrea Barbaria ha accompagnato il console generale Natalia Quintavalle in visita alla mostra fotografica “Scatti di una giovane Italia” che aprirà martedì prossimo nella galleria al piano terra della sede consolare.
Al ministro Quintavalle due dei cinque fotografi calabresi Antonio Sgrò e Stefania Gitto, allievi della Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria hanno illustrato immagini e tecniche di ripresa delle località immortalate da nord a sud dell’Italia.
Andrea Barbaria
Barbaria ha spiegato che le foto di grande formato, dopo la mostra,  saranno esposte permanentemente nella sede consolare.
Hanno preso parte alla cerimonia oltre un centinaio di invitati, tra cui il Console Generale del Portogallo, Augusto Sorriso del Cgie, Paolo Ribaudo del Comites del New Jersey, numerosi rappresentanti di organizzazioni e sodalizi dello Stato Giardino e il calciatore Giuseppe Rossi.
“Le due rive dell’Hudson River non sono mai state così vicine” ha esordito Barbaria ringraziando il Console Generale per la sua presenza e intensa collaborazione tra Park Avenue e la sede consolare di Newark.
“Siamo qui perché il 2 giugno 1946 il nostro Paese decise di diventare una Repubblica e oggi - ha aggiunto - celebriamo questo momento storico con una pesantezza al cuore per le vite umane stroncate durante il devastante terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna”.
Riprendendo il discorso sulla calamità, il console ha aggiunto che certamente come era avvenuto nel 2009 per il terremoto in Abruzzo, la collettività italiana e italoamericana risponderanno con il suo sostegno e solidarietà ora, come allora.
Ripercorrendo il suo mandato degli ultimi quattro anni, il console Barbaria ha ricordato la celebrazione dello scorso anno, in concomitanza con la Festa della Repubblica, in occasione dei 150 anni dell’Unificazione d’Italia, annunciando che il prossimo anno sarà pure un altro anno storico per l’Italia.
Natalia Quintavalle
“Il 2013 – ha proseguito Barbaria - è stato proclamato l’anno della cultura italiana negli Stati Uniti e per riuscire con successo in questa importante impresa sono certo che potremo contare sulla collaborazione, idee e sostegno della cominità italoamericana”.
Barbaria ha inoltre ricordato la recente visita dell’ambasciatore Claudio Bisogniero nel New Jersey e le sue affermazioni sull’importanza politica, culturale ed economica dello Stato Giardino e soprattutto le numerose connessioni che questo stato ha con l’Italia.
“IL nostro obiettivo – ha aggiunto Barbaria – era di creare un consolato di Newark giovane che riesca ad assistere la nostra vasta comunità in ogni impegno giornaliero e realizzare un terreno per nuove relazioni in uno stato versatile come è il New Jersey. A giudicare dalla presenza in crescendo degli italiani in questa giurisdizione, così come il sostegno della comunità dimostrato nel corso di questi quattro anni del mio mandato – ha concluso Barbaria -, credo che possiamo essere soddisfatti dei risultati raggiunti”.
Andrea Barbaria
Il console generale Natalia Quintavalle è tornata sul discorso della tristezza che accompagna questa celebrazione a causa dei morti provocati dalla calamità in Emilia Romagna.
“Ricordiamo il terribile terremoto che ha colpito la regione e sono certa che la gente dell’Emilia Romagna così duramente colpita sa che gli italiani nel mondo e gli amici dell’Italia dedicano a loro questa giornata della Festa della Repubblica”.
Il Console Generale ha voluto ringraziare tutte le persone, italiane e non, che hanno fatto giungere alla sede consolare di Park Avenue i numerosi messaggi di cordoglio e di solidarietà alle popolazioni colpite, con l’auspuicio di poter contribuire alla ricostruzione.
Per poter seguire l’evoluzione della solidarietà, gli interessati possono visitare il sito web del Consolato Generale dove nei prossimi giorni saranno rese note le modalità per patecipare a ricostruire le città dell’Emilia Romagnha così duramente colpite.


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