domenica 15 luglio 2012

Disperazione: teenager strappa la catenina al collo di un bambino di 3 anni e un uomo rapina il ristorante di cibo


Il ladro di provviste nel Queens immortalato dalle camere di sicurezza



di Riccardo Chioni

Storie metropolitane di disperazione quotidiana. La prima ha come sfondo il tribolato rione di Bedford-Stuyvesant a Brooklyn, dove la criminalità ha sicuramente toccato il fondo quando due teenager hanno strappato la catenina d’oro dal collo di un bambino di 3 anni sul passeggino.
Come si suol dire: siamo alla frutta, se persino i bambini in tenera età con la mamma adesso vengono rapinati nella Big Apple.
Il piccolo Harvey Hernandez era seduto nel passeggino che la mamma Riyana spingeva mentre rincasava verso le 11,45 di sera, dopo aver finito di fare la lavanderia settimanale poco distante da casa, assieme all’altro figlio di 13 anni.
Quando mamma e figli sono arrivati nella lobby dell’edificio di Malcolm X Boulevard dove abitano sono stati affrontati da due teenager, uno dei quali si è avventato sul piccolo Harvey strappandogli la catenina dal collo.
La donna ha iniziato a urlare chiedendo soccorso e soltanto quando qualche porta dei vicini si è aperta, i due rapinatori si sono dileguati.
La mamma ha riferito alla polizia di aver temuto che i due fossero intenzionati a rapire il figlioletto.
“Non è tanto per la catenina con medaglia del valore di 400 dollari che ho temuto, ma piuttosto che mi portassero via il piccolo” ha detto la mamma, precisando che la catenina d’oro con medaglia era stata regalata ad Harvey dalla nonna in occasione del battesimo.
Il figlio di 13 anni è traumatizzato - ha raccontato la donna - aggiungendo che adesso lei, come suo figlio di 13 anni, non si sentono più sicuri.
La donna sostiene di avere paura persino di uscire da casa e col figlio ha già pianificato di fuggire dal quartiere dove la micro criminalità è rampante.
L’altra storia si svolge in Queens dove un uomo ripreso dalla camere di sicurezza venerdì sera poco prima delle 11 è entrato nel ristorante Sushi X lungo Northern Boulevard attraverso la porta posteriore aperta e si è affrettato a raccimolare quanto trovato di commestibile in cucina, senza toccare contante o altri oggetti di valore, prima di uscire indisturbato da dove era entrato.
Forse qualcuno era in attesa di mettere qualcosa sui fornelli, segno dei tempi.


Foto rilasciata dal dipartimento di polizia

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