sabato 10 agosto 2013

Gli Indiani d'America e l'Olanda ricordano il primo storico trattato di pace e rispetto dell'ambiente di 400 anni fa

 di Riccardo Chioni
 
Un momento della cerimonia di commemorazione del trattato con il Console Generale d'Olanda




Celebrazione di uno storico evento sulle acque dell’Hudson River ieri in occasione dei 400 anni dalla firma del famoso trattato tra gli Indiani d’America e gli Olandesi, con la discesa lungo l’Hudson River di circa duecento indiani in canoa, arrivati al Pier 96 nella West Side di Manhattan.
Il trattato “The Two Row Wampum”, a cui hanno aderito nel 1613 le tribù indiane le cui terre coprivano praticamente gran parte dello stato di New York e gli Olandesi, è rappresentato in una semplice fascia composta di tre strisce bianche e due viola, realizzata con conchiglie.
Così semplice e così prezioso questo trattato, più che mai attuale, anche a distanza di 400 anni: è una ispirazione nella visione di differenti popoli sovrani che vivono assieme in armonia e pace sulla stessa terra.
Per ricordare il significato di quello storico, primo trattato che ancor oggi viene rispettato, un folto gruppo di Indiani d’America ha lasciato la propria terra per essere a New York in occasione della celebrazione alle Nazioni Unite della Giornata mondiale dei Popoli indigeni.
Il trattato mette in rilievo che il popolo Haudenosaunee e gli europei sono due ed equali, ma sono separate entità politiche che favoriscono altresì il vivere comune e le relazioni economiche, in questo caso tra “il popolo dalle lunghe case” come venivano descritti, mentre i coloni francesi li chiamavano Iroquois.
Hanno lasciato 13 giorni fa i territori in circa 500, dalla Onondaga Nation a sud di Syracuse per giungere a New York, mentre 200 canottieri e kayak in rappresentanza di 20 Native Nations provenienti da 14 stati, dal Canada e dall’Olanda hanno affrontato la navigata su una distanza di 218 miglia lungo l’Hudson.
Al Pier 96 il console generale d’Olanda, Rob de Vos dopo aver ricevuto in dono una pipa tradizionale indiana, ha detto che la celebrazione del trattato viene sottolineata dall’immagine della coesistenza pacifica espressa da “Two Row Wampum”.
Questo accordo è storico in quanto ha gettato le basi della diplomazia tra il popolo Haudenosaunee e olandesi, francesi, inglesi, canadesi e statunitensi ed è ancora attuato, perché così recita “fino a quando l’erba è verde, fino a quando l’acqua scorre dalle alture e il sole si alza a est e tramonta a ovest”.
Jake Edwards del Onondaga Nation Council of Chiefs ha sottlineato il messaggio di pace e frattellanza contenuto nel primo trattato, nel rispetto della reciproca sovranità tra i popoli.
Oren Lyons, “faithkeeper” del clan Turtle degli Onondaga e rappresentante presso le Nazioni Unite, ha precisato “Two Row è il più antico, la guida di tutti i trattati che sono seguiti e, come una pietra miliare, segna le relazioni di equità e pace. Questa celebrazione è intesa a rammentare alla gente l’importanza degli accordi” ha concluso.
Il messaggio trasmesso dall’accordo “The Two Row” è significativo anche per un’altra questione cara agli indigeni americani e argomento più che mai attuale: la protezione dell’ambiente, al centro della campagna di sensibilizzazione che intendono portare a New York.
Non a caso, quando i canottieri sono giunti in prossimità della località Peekskill nel UpState, hanno dimostrato contro la centrale nucleare, chiedendone la chiusura.
“Un importante aspetto dell’accordo è che viviamo sul fiume della vita e tutti dobbiamo collaborare a prenderne cura. È scritto nel trattato che dobbiamo proteggere l’ambiente” ha commentato Freida Jacques  “clanmother” del clan Turtle.
Quando il gruppo di canoe è giunto al Pier 96 è stato salutato dai tradizionali tamburi e grida delle tribù che rappesentavano le centinaia di persone che hanno partecipato alla fine della storica rievocazione sulle acque dell’Hudson River.
“I nostri antenati hanno fatto questo straordinario accordo per noi 400 anni fa. Ora è tempo di pensare alla gente che vivrà i prossimi 400 anni” ha dichiarato Hickory Edward, guida dei canottieri della Onondaga Nation.
A completare la cornice tradizionale degli Indiani d’America non poteva mancare un gruppo di cavallerizzi con indosso i vestimenti delle proprie tribù. 
Oggi si terrà un festival dedicato appunto al “Two Row Wampum”, aperto al pubblico con performance e intrattenimento a Brookfield Place/World Financial Center da mezzogiorno alle 5 pomeridiane.


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